L’Ucraina è il Paese al mondo più minato, con mine anticarro e antiuomo PFM‑1
L’Ucraina è il paese al mondo più minato, mine anticarro e mine antiuomo. Territorio minato dai russi che utilizzano, in particolare, le mine PFM‑1, di produzione sovietica ancora utilizzate dalla Russia. Questo paese ha usato questo tipo di mina in molti conflitti, ora in Ucraina, causando migliaia di morti e feriti. È piccola e simile a un giocattolo e può restare mimetizzata nella vegetazione, nel fango e simili per molto tempo. Vengono lanciate dai russi su territorio ucraino da aerei in pacchetti da centinaia. Non esplodono all’impatto a terra.
Mine PFM‑1: “butterfly” pericolose e subdole
Le mine PFM‑1 (dette “butterfly” o “parrot”) sono di origine sovietica, diffuse da velivoli o razzi in massa e spesso restano inattive fino a quando non vengono calpestate: la loro forma innocua le rende letali per i civili, soprattutto bambini :contentReference[oaicite:1]{index=1}.
Numero di vittime e scala del problema
Secondo il Landmine Monitor 2023, nel 2022 l’Ucraina ha registrato 608 vittime civili causate da mine antiuomo, più di ogni altro Paese, ad eccezione della Siria (834 vittime) :contentReference[oaicite:2]{index=2}. L’aumento dei casi è stato decuplicato rispetto al 2021 (circa 60 vittime), indicando un impatto devastante della nuova guerra :contentReference[oaicite:3]{index=3}.
Uso estensivo da parte della Russia
Human Rights Watch e Landmine Monitor documentano che le forze russe hanno impiegato PFM‑1 e altre mine antipersona in almeno 13 regioni dell’Ucraina fin dall’invasione del febbraio 2022. Molti ordigni sono stati disseminati su territori ora liberati, compresi villaggi e campi agricoli :contentReference[oaicite:4]{index=4}. Alcune di queste mine sono state piazzate anche in abitazioni civili, dove causano mutilazioni e morti deliberate, come denunciato da Amnesty International :contentReference[oaicite:5]{index=5}.
Impatti umanitari e legali
- Secondo Amnesty International, “le mine rappresentano una minaccia quotidiana e mortale per i civili… alcune deliberate piazzate nelle case mutilano e uccidono” :contentReference[oaicite:6]{index=6}.
- La Convenzione di Ottawa (Mine Ban Treaty) proibisce l’uso di mine antiuomo come armi indiscriminate; la Russia non vi è parte :contentReference[oaicite:7]{index=7}.
- L’uso massiccio delle mine da parte delle forze russe su territorio di uno Stato parte (Ucraina) è un’anomalia nella storia della guerra moderna :contentReference[oaicite:8]{index=8}.
Estensione del contesto e contaminazione territoriale
I dati indicano che circa 150.000–174.000 km² dell’Ucraina sono contaminati da mine e ordigni inesplosi, compromettendo fino a un terzo del territorio nazionale :contentReference[oaicite:9]{index=9}. Le stime suggeriscono che potrebbero servire secoli per bonificare completamente queste aree con i mezzi attuali :contentReference[oaicite:10]{index=10}.
Israelenza mondiale e rischi per il futuro
Il Landmine Monitor segnala un totale globale di 4.710 vittime da mine e ordigni esplosivi remanenti nel 2022, l’Ucraina rappresenta il secondo Paese per numero di vittime civili (608) dopo la Siria (834) :contentReference[oaicite:11]{index=11}. Questa drammatica escalation indica quanto l’Ucraina sia oggi il paese più minato al mondo.
Conclusione
Le mine PFM‑1 simulate e letali sono diventate simbolo di una strategia di terrore del territorio: invisibili, imprevedibili, mortali. Il loro uso diffuso e indiscriminato in Ucraina crea una minaccia persistente che colpisce civili innocenti anche dopo il conflitto. La comunità internazionale deve intensificare gli sforzi di demining, sostegno alle vittime e pressioni diplomatiche per condannare l’impiego di queste armi vietate.
Fonti principali: Landmine Monitor 2023, Human Rights Watch, Amnesty International, Time, Humanitiy & Inclusion.